Lo squalo plumbeo

Lo squalo plumbeo Charcarinus plumbeus è una specie costiera diffusa nelle acque temperate di tutto il mondo.

Questa specie è considerata minacciata e vulnerabile per la IUCN a causa della pesca eccessiva e della bassa fecondità che non garantisce una rapita ripresa della popolazione. Dai dati sul pescato si può osservare che nelle zone dove questi squali erano presenti in passato in grossa quantità le catture negli ultimi anni sono diminuite significativamente. Zone come il sud della Sicilia, dove questi squali si trovavano regolarmente nei mercati ittici ne hanno visto diminuire se non sparire la presenza. Una piccola area al largo delle coste turche e il golfo di Gabès sembrano ancora essere degli hot spots per la vita e la riproduzione di questi squali. Femmine gravide al di fuori di queste aree infatti negli ultimi anni non sono state ancora registrate.
Carcharhinus plumbeus è uno squalo costiero, spesso vive in acque poco profonde associate a pianure sabbiose o fangose, baie, estuari e porti. Vive anche vicino ad isole lontane dalla costa che hanno scogliere piatte o a scaloni. Non è una specie di profondità, la sua presenza è generalmente osservata dalla superficie fino a 280 m, ma generalmente vive entro i 100 m dove trova la maggior parte delle sue prede. Nel Mediterraneo viene pescato fino a 200 m (pescato a questa profondità sul fondo in acque siciliane da pescherecci a strascico) .
Questo squalo si nutre principalmente di sardine, acciughe, murene, barracuda, cefali, corvine, triglie, sgombri, cernie, carangidi, sogliole, polpi, seppie, calamari, e crostacei (soprattutto gli esemplari giovani). Di regola, Questa specie non consuma carcasse di mammiferi o tartarughe marine, a differenza di altri membri del suo genere.
Nel Mediterraneo il Carcharhinus plumbeus viene pescato generalmente con palangari di superficie e di fondo, con reti da imbrocco e occasionalmente con reti a traino. Si è scoperto che gli squali plumbei rappresentano almeno il 2-3% delle pinne messe all'asta a Hong Kong, il più grande centro di scambio di pinne di squalo del mondo. Le loro pinne sono generalmente considerate di alto valore, paragonabili alle pinne di squalo martello . Il degrado degli habitat costieri, la pesca involontaria e l'impatto della pesca industriale nelle aree vivaio sono da considerare le minacce più importanti per questa specie.
In Italia si possono osservare durante le immersioni nell’isola di Lampione.

Photo credit: NOOA PHOTO LIBRARY

Lo squalo plumbeo

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