Intervista alla regina degli squali

“Exploration, Education, Conservation” sono le tre parole chiave che Cristina Zenato usa per rappresentare la sua filosofia subacquea. Famosa in tutto il mondo per le sue immersioni con gli squali e per le spedizioni esplorative nei sistemi carsici delle Bahamas, ci fa vivere, in questa breve intervista, le sensazioni che ogni subacqueo ricerca approcciandosi a questa attività. La sua incredibile capacità di interagire con gli squali ha contribuito ad aumentare le conoscenze scientifiche su questi animali proteggendoli nel loro ambiente naturale e le ha valso il soprannome di “shark whisperer”...
 
1)Ciao Cristina, raccontaci brevemente la tua storia subacquea.
 Brevemente...sono 23 anni di storia sub. Approdata alle Bahamas per una serie di coincidenze per completare il mio brevetto, mi sono fermata dopo aver lasciato tutto quello che avevo in Italia in meno di due settimane. L'intento di continuare con il mio lavoro di addetta al ricevimento negli alberghi e di fare immersioni solo per divertimento, ovviamente fu modificato 8 mesi più tardi quando decisi di fare delle Bahamas la mia casa e della subacquea la mia vita. Come  istruttrice subacquea ho seguito diverse passioni ed interessi e, dopo tutti questi anni, sono un PADI Course Director, un' istruttrice per immersioni in grotta delle didattiche CDS e TDI ed un' istruttrice TDI mixed gases. Sono inoltre diventata una persona conosciuta per il mio lavoro di interazione e protezione degli squali.
 
2)Come ti descriveresti come subacquea?
Sono una subacquea con diverse sfaccettature e interessi. Un misto tra: ricreativa, ma specializzata nel lavoro con gli squali; un PADI Course Director ed un' istruttrice d'immersioni in grotta. Inoltre sono un’ esploratrice di grotte, quindi un sub che entra in sistemi mai scoperti prima o che trova nuovi passaggi in grotte conosciute. Sono un'insegnante con una passione per il mare che cerco di condividere a diversi livelli, da quello educativo e professionale a quello conservazionistico.
 
3)Quale è la tua immersione preferita alle Bahamas?
Non ne ho una speciale, ho quella che ho voglia di fare quel giorno, quella che mi fa riemergere con un grande sorriso e con la consapevolezza di avere ancora una volta vissuto un grande privilegio. Potrebbe essere una delle mille immersioni che faccio con i miei squali, sempre uguali eppure sempre così diverse, con il sole che si riflette sul fondo bianco sabbioso e crea degli arcobaleni; potrebbe essere quando uno dei miei squali si addormenta sul mio grembo e lo sento "respirare"; potrebbe essere quando esco da un'immersione in grotta con una spola di sagola completamente vuota ed un nuovo tunnel scoperto; oppure, quando con uno snorkel, vado intorno ai pontili e trovo i cavallucci di mare e mi fermo a guardarli.
 
4)Quali sono le tue immersioni preferite in giro per il mondo / il tuo più bel ricordo subacqueo?
Le immersioni a cui posso accedere giorno dopo giorno, le immersioni che mi permettono di scoprire, osservare, conoscere e ripetere. Più che una lista d'immersioni, preferisco avere un diario di un'immersione ripetuta fino a che tutto mi diventa familiare, ed i dettagli si presentano sempre più chiari ed altri dettagli arrivano in superficie. Per me le immersioni migliori sono quelle "fedeltà'" dove posso continuare a ritornare e conoscere. Quindi non ho dive site preferiti in giro per il mondo, ma una serie di posti dove ho passato tanto tempo.
Per quanto riguarda il ricordo più bello...ce ne sono troppi per ricordarne uno solo; mi ricordo la prima volta che si è addormentato uno squalo sul mio grembo, la sensazione di meraviglia e di amore che ho provato; la volta che ho visto nascere i polpi durante una notturna, quando la madre li spingeva con la forza del soffio tutto intorno a me; la cernia che mi parla e risponde ai miei comandi, la tartaruga che è  venuta a chiedere di farsi togliere la lenza mentre ero da sola a sistemare una boa di attracco; la luce che passa nell'oscurità della grotta e che mi ricorda quanto dura poco la nostra presenza, non più lunga di una pennellata di luce nell'eterna oscurità della grotta; la prima immersione in caverna (undicesima in totale) quando ho guardato il mio mentore Ben Rose galleggiare come se fosse nello spazio ed ho pensato "anche io un giorno"; quando ho scoperto una stanza alla fine della mia sagola da esplorazione e sono dovuta tornare il giorno dopo per completare il tutto; i momenti condivisi con le persone….il sorriso dei miei studenti…. lo stupore di scoprire la differenza tra realtà e finzione… la paura che se ne va e lascia spazio alla conoscenza (soprattutto con gli squali)… la realizzazione di essere in un momento privilegiato… l'aver scoperto una creatura che non era ancora elencata nei libri… momenti condivisi con amici e studenti o da sola…tanti momenti, diversi, non uno solo….. perché  la vita è fatti di momenti, non di aspettare che arrivino quelli speciali...sono tutti speciali.
 
5)Nuovi orizzonti  e sfide del tuo futuro subacqueo e della tua attività.
Sto cooperando allo sviluppo di un paio di destinazioni che applichino la mia filosofia di lavoro. L’intento è quello di  creare posti di lavoro per la comunità locale ed aiutare l'economia attraverso il turismo ecosostenibile al fine di ridurre la pressione sull'industria della pesca e minimizzare lo sfruttamento delle risorse marine. In particolar modo sto lavorando per creare un turismo incentrato sull’osservazione degli squali. Inoltre ho un terzo progetto di esplorazione di grotte da includere in un parco naturale al fine di proteggere questi delicati ambienti. Sto scrivendo il mio primo libro, "Shark Wisdom / La saggezza degli squali" (lezioni di vita imparate dal passare il tempo con gli squali) ed un altro libro fotografico artistico dove manifesto la mia connessione con l'acqua attraverso immagini in apnea e di fantasia artistica. Ultimo, ma non in termini d'importanza, la creazione di un centro addestramento istruttori. Il tutto ad aggiungersi a tutto quello di cui mi occupo di già.
 
6)Cosa consigli per chi volesse visitare le Bahamas?
Le immersioni sono disponibili e fattibili tutto l'anno. Da Dicembre a Marzo le temperature sono un po' più basse, tra i 21-23 l'acqua e 12-24 l'aria; mentre tra Aprile e Novembre si raggiungono anche i 30 gradi in acqua ed i 35 in aria, ma è molto umido e pieno d'insetti. I mesi di Settembre ed Ottobre sono un po’ a rischio per la stagione degli uragani, ma se non ci sono uragani, sono due mesi perfetti, con acqua calda, meno umidità, pochi insetti e pochi turisti.
Personalmente i mesi che adoro sono Aprile, Maggio, Giugno, Settembre ed Ottobre.
Immersioni da non perdere: squali, caverne ed un paio di relitti.
 
Per seguire Cristina Zenato ecco il suo sito cristinazenato.com
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